Progetto 5 , cooperativa sociale che svolge servizi alla persona: socio-assistenziali, educativi e di animazione

Area Riservata

Meno Alti dei Pinguini nasce dalla collaborazione tra la Cooperativa Sociale Progetto 5 di Arezzo, la Cooperativa Culturale Giannino Stoppani di Bologna e la Libreria La Casa sull’Albero.

Il dialogo e lo scambio nato nell’ambito del progetto Un Altro Sguardo. Figure e storie di diversabilità nei libri per ragazzi ha generato la progettazione di una serie di iniziative dedicate alla prima infanzia, ossia la possibilità di dare forma e struttura ad una nuova riflessione pedagogica, ad una nuova concezione della relazione adulto/bambino, sviluppando un network a livello locale e nazionale che metta assieme cooperative, imprese, agenzie educative, operatori culturali ed associazioni che a vario titolo si occupano di infanzia.

La riflessione si inserisce in un ampio contesto in continua evoluzione anche alla luce delle recenti disposizioni normative introdotte (“La Buona Scuola”). Risulta quanto mai necessario strutturare un luogo in cui far convergere tali riflessioni per generare uno sviluppo della tematica in ogni suo ambito che possa costituirsi come un tavolo permanente sul territorio nazionale da rinnovare ogni anno.

La nostra proposta, parte dalla convinzione che ci sia la necessità di formare e favorire il generarsi di nuove proposte e anche di nuovi sguardi in grado di sostanziare e dare corpo ad una rinnovata idea pedagogica.

Vorremmo partire da questo nuovo sguardo e creare uno spazio in cui evocare e raccontare, un confronto, di crescita e rinnovamento. Un programma culturale intenso, un evento importante e innovativo nel territorio, fatto di mostre, workshop, incontri formativi per gli insegnanti, momenti di approfondimento per addetti ai lavori.

“Meno Alti dei Pinguini” è una frase tratta liberamente da “Filastrocche a piedi nudi” di Nicola Cinquetti – Gek Tessaro (Ed. Lapis). Nicola Cinquetti, maestro e scrittore veronese, nel suo Filastrocche a piedi nudi ha raccontato la quotidianità dell’infanzia, una quotidianità fatta di scoperte, di desideri, di giochi sfrenati, di paure ed entusiasmo. Il ritratto di un’infanzia indipendente, vitale, esuberante, carica della forza dirompente della sua creatività.


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